Souko, cinématographe en carton
un film di Issiaka Konaté
Burkina Faso 1998; 35 mm; v.o. bambara; st. francese, inglese; 30′
Festival & Premi
Cannes Junior 1998 – Premio della Giuria
Premio della Cooperazione Francese per il Cinema 1998
Castellinaria. Festival internazionale del cinema giovane Bellinzona, 1998 – Premio del Pubblico
Festival del Film Francofono di Namur, 1998 – Menzione d’Onore miglior cortometraggio del Sud
FESPACO – Festival Panafricano del Film e della Televisione, Ougadougou 1999 – Premio del “Pubblico Giovane”, Miglior cortometraggio, Menzione Speciale, Premio Speciale Créa’son, Premio TELCIPRO, Premio TV5-Cirtef
Sinossi
La piccola città di Bobo-Dioulasso (capitale culturale del Burkina Faso) vede la sua tranquillità sconvolta dal cinematografo di cartone, uno dei tanti giocattoli che i bambini realizzano con grande ingegnosità.
Ispirati dai film “CRIN BLANC” e “LE BALLON ROUGE” (di Albert LAMORISSE) proiettati in un collegio gestito dai padri bianchi, i bambini abbandonano i loro giochi abituali per prolungare a modo loro, nei quartieri popolari della città, questi film che li hanno tanto commossi e affascinati.
Utilizzando un cartone come proiettore, una lunga striscia di carta (pellicola) con disegni ritagliati e un lenzuolo bianco steso su uno stendibiancheria, durante la proiezione cinematografica dei bambini si verifica un evento miracoloso.
Credits
Cast:
Barou Traoré, Seydou Mare
Regia:
Issiaka Konaté
Produzione:
Amka Films Productions (Svizzera); Renardes Productions (Francia)
Vendite internazionali:
Amka Films Productions
